Le persone a cui vogliamo bene non muoiono,scivolano solo dall’altra parte della vita
e il nostro Amore li fa essere sereni
e più grande è il nostro Amore più grande sarà la loro serenità.
Chiudono gli occhi, solo questo, e basta
Il Paradiso non è in cielo, no….
Qualcuno ci ha raccontato così sennò avremmo disturbato.
E’ sotto di noi, sotto i nostri piedi, perciò facciamo riposare i nostri Cari lì.
Gli angeli non sono bianchi, non hanno ali ma pale con le quali scavano cunicoli prima stretti e poi grandi scale illuminate che portano giù…
Ricordi Alice, ricordi il Paese delle Meraviglie?
Lei scoprì un cunicolo abbandonato, mai finito perché troppo ripido
E cadde giù…qualcuno pensò che era morta, no, era scivolata dall’altra parte…
Lì incontrano i bambini che non sono ancora nati
È una specie di enorme stanzone bianco dove dormono, in cullette fatte di radici
E aspettano. Perciò in quelli che chiamiamo cimiteri non si fa rumore
Ci sono i bimbi che dormono sotto, sssssssshh!
Sembra che la scala che ognuno di noi scende sia in realtà un percorso a ritroso che porta dritto nella vecchia culla da cui si è partiti.
Le lasciano lì per quello, per far ritrovare qualcosa di se,
un vecchio biberon fatto con una melenzana svuotata
un cappellino rosso, fatto dei petali delle orchidee
e un biglietto con il proprio nome e cognome
scritto in modo incomprensibile per quelli che come noi sono qui:
sono strani segni scritti con la cacca di ogni bambino
che però profuma di tè al gelsomino e pasta fissan.
Quando qualcuno arriva da su ritrova queste cose ed è felice.
Una grassa Signora nera, ma con un camicione bianco sorride e accompagna il nuovo venuto.
Dopo la piccola porta dell’enorme stanzone dei bambini si apre un giardino meraviglioso con un ruscello di acqua fresca e piante di pomodoro di ogni genere: quelli per l’insalata, quelli per il “piennolo” e quelli a ciliegina per i chiattilli capresi.
Il più caro amico che è già sceso prima prepara un enorme panuozzo di pane, pomodoro, basilico, sale, olio extravergine e un peperoncino verde dolce e accoglie il nuovo venuto, e gli da pure un bicchiere di vino.
Si abbracciano, sorridono e sono sereni, ora finalmente sanno che comincia una nuova vita
senza dolore, bella…..

………vista così….fa bene all’Anima.
Da: Giorgia su Luglio 30, 2009
alle 8:49 am
grazie.. molto bello.. forse non importa nemmeno se è vero, credere e credere in certe cose fa comunque bene all’anima.. te l’ho già detto.. ne ho usato un pezzetto per il mio post..
Stamattina i funerali sono stati pieni di emozione.. portero’ sempre questo momento con me, tu sai che la malattia di mio padre era la cosa piu’ importante degli ultimi tempi, ora ci ha sconfitti, ma forse siamo riusciti a rubargli qualche mese in piu’ e non è male, lui era uno che sapeva vivere, lo ha saputo fare fino all’ultimo..
Da: clematisrose su Luglio 30, 2009
alle 10:40 pm
davvero bello quello che hai scritto
ho ancora i brividi
Da: melania su Agosto 3, 2009
alle 10:16 am
grazie…
Da: isole su Agosto 6, 2009
alle 9:19 am