Accendo la tv per caso, e la prima immagine che vedo è di una donna, sott’acqua, bellissima, che guarda verso il suo cielo capovolto, verso il suo mare…
La riconosco, è Rossana Maiorca, detentrice del record mondiale di apnea di un po’ di anni fa e figlia del mitico Enzo.
Rossana ci ha lasciato il 18 gennaio 2005.
L’ho conosciuta un po’ di anni fa, quando facevo il consulente per la Mares per i diving centers per il centro sud italiano e Lei faceva la rappresentante per il Friuli.
Rossana era una donna con i piedi per terra…sembra strano pensarlo, sembra che persone come Lei siano inevitabilmente legate ad una dimensione fantastica quella del Mare dei sogni impossibili.
Quando la conobbi mi colpì la sua forza nel portare avanti le sue ragioni rispetto alle difficoltà di vendite nella sua zona. Era una Donna dolcissima ma decisa, una che non ha mollato mai, una che ha dato coraggio alle persone che l’amavano e che le erano attorno.
Seppi della sua devastante malattia. Lei era una Persona decisa a combattere contro il suo Leviatano e a vincerlo ad ogni costo.
Ogni anno che la rincontravo alle riunioni e alle fiere era lì, con i segni della malattia sul corpo e il volto liscio, sereno, di chi ha deciso di vivere pienamente fino all’ultimo istante, mi metteva quasi a disagio l’imponenza di una Donna minuta.
L’ultima volta che l’ho vista è stato ad una cena tra colleghi in una casa di campagna del levante ligure, era l’unica Donna presente.
Non stava bene, ma non volle rinunciare a quell’incontro.
La rivedo in queste immagini ed è difficile…
A luglio di quest’anno hanno deposto a Siracusa, nel suo mare, una statua di bronzo dedicata a Lei, rappresenta una sirena. Rossana è andata via ma non ho dubbi sul fatto che abbia vinto la sua battaglia della Vita, vivendo appieno, regalando energia e vitalità a coloro che l’hanno amata e che l’anno conosciuta.
Mi piace pensare che la notte la sirena riprenda vita per nuotare lì, nell’azzurro del suo cielo capovolto…
Ciao Sirena